Realizzati presso il Centro Diurno di Montepaone Lido
Realizzati presso il Centro Diurno di Montepaone Lido
CSV – Catanzaro Giovedì 18 Ottobre 2012 10:20
Nell’elenco dei quindici progetti selezionati dalla Commissione di esperti presieduta da Roberto Marino, già Capo di Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che otterranno il finanziamento dal marchio “Dash” – promotore del concorso “Idee per le Mamme – Per un Paese a misura di famiglia” – compare anche l’iniziativa “Due giorni al mare insieme” dell’Ama Calabria.
Novembre 2012
Il progetto proposto dall’AMA Calabria ” Dash Idee per le mamme ” è stato recensito su diverse riviste nazionali : Gente, Grazia, Vanity fair, Io Donna e Donna Moderna, a riprova del successo e della bontà dell’iniziativa che abbiamo voluto realizzare.
Inoltre Dash ci ha comunicato che il nostro progetto sarà pubblicato sul libretto che intende dedicare all’iniziativa.

“Idee per le Mamme – Per un Paese a misura di famiglia” aveva l’obiettivo di dare visibilità ed aiuto concreto a Enti e Associazioni senza scopo di lucro impegnati in attività di sostegno alla maternità e alla genitorialità.
Sono stati oltre 400, infatti, i progetti di sostegno presentati entro il 30 aprile dalle associazioni di mamme e papà di tutta Italia. Molti di più di quanto potevamo immaginare quando abbiamo lanciato quest’idea.
“Sono veramente fiera di aver dato il mio contributo per promuovere questa iniziativa.”, così Maria Grazia Cucinotta, madrina d’eccezione di “Idee per le mamme”, ha commentato i risultati fin qui ottenuti.
Il successo dell’iniziativa è dovuto anche alla forte rete di supporto di tutte le mamme attive nel web che hanno diffuso la notizia del progetto, coinvolgendo numerosissime associazioni.
La Commissione di Esperti, presieduta da Roberto Marino, già Capo Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e che vede coinvolte anche due mamme molto conosciute in Rete, Jolanda Restano, fondatrice di FattoreMamma.com e Filastrocche.it, e Maria Cimarelli di Working Mothers Italy, ha selezionato ad oggi 15 progetti ai quali verrà riconosciuto un contributo economico per consentirne la realizzazione.
I progetti sono giunti da tutta Italia e hanno partecipato sia piccole realtà associative sia grandi enti ed associazioni no profit più conosciuti. Il tema ricorrente è quello dell’aiuto e del sostegno alla coppia che cambia ruolo diventando coppia genitoriale. Aiuto e sostegno anche nelle aree della conciliazione della vita familiare e lavorativa, e in quelle dell’educazione, della cultura, del tempo libero e dello sport dei bambini.
I progetti selezionati spaziano, dunque, in vari ambiti affrontando sia situazioni più “difficili” – come per esempio nel caso di mamme detenute o alle prese con gravi problemi dei figli (dalle disabilità psichiche e al coma vegetativo) – sia situazioni più “quotidiane” come nei casi di creazione di spazi per l’incontro o l’intrattenimento ludico o didattico dei bambini, l’incontro delle famiglie, ecc… Coerentemente con la filosofia del progetto – per un Paese a misura di famiglia – sono stati inclusi progetti diretti a entrambi i genitori e in particolare ai papà, per aiutarli nel loro indispensabile ruolo.
“Per la commissione non è stato semplice scegliere: abbiamo valutato la coerenza complessiva dei progetti e la capacità di rispondere a bisogni reali, ma anche preso in considerazione il livello di innovatività e la capacità o probabilità di durare nel tempo” – ha commentato Roberto Marino, Presidente della Commissione di Esperti, già Capo Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Ecco i nomi delle associazioni prescelte:
• Mamme per le mamme: Associazione AFI – Reggio Calabria
• Una favola per i bambini degenti: Associazione A Ge – Striano (NA)
• 2 giorni al mare insieme: Associazione A.M.A. Calabria – Squillace (CZ)
• Integrazione per donne straniere: Associazione AVIE – Fabbrico (RE)
• Ragliando… si impara: Associazione Comunità sulla strada di Emmaus – Foggia
• Andiamo a “casa di Zia Gessy”: Associazione dB2 Mondoenne – Torino
• Una doula per te: Associazione Eco Mondo Doula – Castel Maggiore di Calci (PI)
• Adotta un’area verde con il Comitato Giochiamoci la Città: Associazione Genitori “Calamida –
Mereu” – Nuoro
• Madri di qua dal muro: Associazione Il carcere possibile – Bari
• Papà in gioco, uomini in ascolto e in azione quando nasce un figlio: Associazione L’abbraccio
– Bellusco (MB)
• AbbracciaMI!: Associazione L’amico Charly ONLUS – Milano
• Una Mamma per Maestra: Associazione La piccola carovana – Crevalcore (BO)
• Diritto di poppata: Associazione Pianoterra – Napoli
• Una cucina per le mamme a Casa Iride: Associazione il Risveglio ONLUS – Roma
• In vacanza con la mamma: Cooperativa di Bessimo ONLUS – Concesio (BS)
L’interazione tra le istituzioni Azienda Sanitaria di Catanzaro ed Associazione AMA Calabria permettono anche quest’anno la realizzazione dell’unico campo estivo in Calabria, promosso nell’ambito di un Servizio Sanitario Nazionale a sostegno della Riabilitazione psicosociale denominato “ Arcobaleno 2012 “.
Si tratta di un Campo Estivo per i giovani (18 -40 anni ) che sono inseriti in un programma di riabilitazione psicosociale presso il Centro Diurno di cui è responsabile Rosa Conca, del CSM di Montepaone lido.
Il progetto, della durata di 2 settimane con inizio il 2 luglio 2012, prevede il soggiorno presso una struttura balneare ospitante, ubicata nel comune di Montauro ed offerta gratuitamente dall’ Amministrazione Comunale diretta dal sindaco dr Pantaleone Procopio.
Al progetto aderiscono 25 giovani ed 8 operatori, supportati da efficienti volontari dell’Associazione A.M.A Calabria esperti in riabilitazione psicosociale.
Il programma prevede l’accoglienza dalle ore 8.00 fino alle ore 19.00 di ogni giorno; si condivide la colazione presso la struttura di accoglienza ed il pranzo presso il Ristorante il Pescatore di Montauro. Durante il giorno si svolgono attività ricreative e giochi competitivi di squadra.
Il “ Progetto Arcobaleno ” si realizza per la prima volta nell’anno 2004, è una esperienza ormai consolidata negli anni, tanto attesa sia dai giovani che usufruiscono di una “vacanza al mare”, che dalle rispettive famiglie che per due settimane possono sentirsi sgravate dall’impegno quotidiano dell’assistenza dei loro figli.
Il progetto Arcobaleno ha un triplice obiettivo:
favorire un’interazione socializzante tra gli operatori e l’utente in un contesto sano, fuori dal setting quotidiano di lavoro;
neutralizzare i fattori di desocializzazione , dei giovani con disagio psichico, che allontanano i giovani da situazioni sociali emotivamente significative;
promuovere, in situazioni “apparentemente solo ricreative”, comportamenti organizzati, abilità e motivazioni, che portano i giovani a sviluppare relazioni sociali soddisfacenti e ad eseguire compiti accettabili e gratificanti.
Il progetto si conclude con un pranzo sociale, di circa 70 persone, a cui partecipano le famiglie dei giovani che hanno aderito al progetto, gli operatori del CSM e i volontari dell’Associazione A.M.A. Calabria.
Con il riconoscimento ed il sostegno della Direzione Generale, nella persona del Direttore Dr. Gerardo Mancuso, si sta lavorando attraverso un cammino formativo continuo, per mantenere ad un livello competitivo, in termini di qualità ed efficienza, la Riabilitazione Psicosociale del Centro Diurno di Montepaone lido dell’ ASP di Catanzaro.
Hanno collaborato alla realizzazione del progetto: la responsabile del Centro Diurno Dr. Rosa Conca, l’Ass. Soc. dr.ssa Graziella Massara, gli infermieri professionali :Lorenzo Marino, Rosaria Papa, Marina Pasquini, Maria Stratoti, economo rag. Roberto Franco e collaboratore Napoli Antonio, l’ Associazione AMA Calabria con i volontari dr.ssa Marinella Greco, dr. Messina Innocenzo, dr.ssa Scarpino Rosaria.
ALTRE NOTIZIE DALLA STAMPA
ASP Catanzaro, si conclude il Progetto Riabilitativo “Arcobaleno 2012” promosso dal Centro di Salute Mentale di Montepaone Lido
Catanzaro: si conclude il progetto riabilitativo “Arcobaleno 2012” promosso dal centro di salute mentale
CZ. Asp, Venerdi a Montauro si conclude il progetto riabilitativo “Arcobaleno 2012”
Con il patrocinio dell’Ordine dei medici, ordine degli psicologi, ordine degli infermieri, ordine degli assistenti sociali( riconosciuti 7crediti), Anep . Relatore prof. Ascanio Vaccaro 04-06-2011 HOTEL LAMEZIA
A
EVENTO FORMATIVO SULLA RIABILITAZIONE PSICOSOCIALE
L’Associazione AMA Calabria, con sede legale a Squillace, opera dal 2004 nell’ambito del disagio psichiatrico. Da anni promuove gruppi di auto-mutuo-aiuto e supporto alle famiglie che vivono un disagio psichico e promuove eventi formativi nel settore.
Il 4 giugno 2011, presso l’Hotel Lamezia, l’Associazione ha promosso il VI Evento Formativo dal titolo” La Riabilitazione psicosociale : un percorso metodologico”, finalizzato alla formazione di professionisti calabresi impegnati nella Riabilitazione psicosociale. L’ evento è stato patrocinato dall’Ordine dei Medici, degli Psicologi, degli Infermieri , dell’ANEP e dall’Ordine degli Assistenti Sociali che ha riconosciuto n. 7 crediti formativi.
L’obiettivo dell’evento formativo era finalizzato a formare e sensibilizzare i professionisti, che a qualsiasi titolo operano in Calabria nell’ambito della Riabilitazione Psicosociale, in modo tale da condividere un percorso metodologico appropriato. Relatore è stato il dr. Ascanio Vaccaro, direttore della Riabilitazione Psicosociale presso la Comunità sanitaria “Casa di Nicola” di Tavernola Bergamasca (BG), psichiatra e farmacologo che svolge attività di consulenza e formazione in materie di riabilitazione psichiatrica da oltre 25 anni.
Ha pubblicato 2 libri sulla riabilitazione psicosociale e innumerevoli articoli su riviste di alto prestigio scien tifico. In occasione del convegno il relatore ha proposto, in particolare, un percorso metodologico da attuare attraverso l’uso di schede di valutazione e di una cartella riabilitativa che, al momento, si sono dimostrati efficaci nella valutazione delle competenze e degli esiti nell’ambito della riabilitazione psicosociale.
I contenuti dell’evento sono stati ampiamente condivisi da circa 100 professionisti del settore , provenienti da tutta la Calabria, che hanno manifestato un alto interesse per le tematiche sviluppate. La presidente dell’Associazione AMA Calabria, dott.ssa Rosa Conca, nel salutare i convegnisti ha affermato che “occuparci di riabilitazione in Calabria è come spianare una strada dissestata.
E’ necessario proporci degli obiettivi, partendo da validi riferimenti teorici e solidi riferimenti metodologici, per pervenire alla formulazione di linee guida che diano a tutti noi gli strumenti per affrontare i problemi posti dalle persone, spesso giovani, con gravi disabilità psichiatriche. Bisogna uscire dall’aspecificità e dall’approssim azione di molti trattamenti, definiti riabilitativi, ma che in realtà, sono lontani dagli obiettivi di vita degli utenti, incuranti delle loro preferenze e spesso svolti in ambienti artificiali. E’ proprio il vuoto di procedure accreditate che spesso ostacola ognuno di noi nell’adozione di metodi di lavoro efficaci.
Al contrario, ricerche ed esperienze, in campo nazionale ed internazionale, dimostrano che la riabilitazione psichiatrica, non solo restituisce la persona alla società, consentendole di recuperare un ruolo produttivo, ma diminuisce il carico familiare, previene le ricadute, riduce l’uso dei farmaci e il ricorso all’ospedalizzazione. Acquisire un metodo di lavoro nell’ambito della riabilitazione non reprime la creatività e la componente umana degli operatori, ma conferisce all’intervento la dignità di una tecnica valida”. L’ evento formativo è stato curato dalla presidente Dr.ssa Rosa Conca e dalla vice presidente Dr.ssa Graziella Massara.
All’organizzazione hanno collaborato i soci Fabio Antonietta , Pasquini Marina, Maria Statoti, Napoli Antonio, Franco Roberto, gli infermieri professionali Lorenzo Marino e Rosaria Papa.
Rosa Conca
Il progetto “ Arcobaleno ” rientra tra le attività riabilitative previste dal programma del Centro Diurno e consiste in una vacanza – soggiorno per circa 30 utenti che frequentano il Centro da almeno 6 mesi.
Il progetto Arcobaleno è un esperienza ormai consolidata negli anni, tanto attesa sia dai giovani che usufruiscono di una “ vacanza sul mare ”, che dalle rispettive famiglie che per una settimana possono sentirsi sgravate dall’impegno quotidiano dell’assistenza dei loro figli.
E’ sede diurna del progetto una “Struttura Ospitante” gratuita , che fa parte del nostro comprensorio e si trova nei pressi delle località balneari.
La struttura ospitante è offerta gratuitamente dal Comune di Montauro.
Le spese per l’assistenza alimentare per gli utenti e gli operatori che partecipano al progetto sono a carico delle rispettive famiglie.
Personale dipendente:
Psicologa responsabile n. 1
Infermieri n. 5
Assistente sociale n.1
Collaboratore non sanitario n.1
Personale esterno di supporto:
Volontari iscritti “ Associazione AMA”
Psicologi volontari
Tirocinanti universitari
Genitori
Il progetto si conclude con una cena sociale assieme alle famiglie